mercoledì 24 agosto 2011

ALESSANDRO DIAMANTI


Bisoli sin dall'inizio della sua avventura a Bologna ha insistito con Guaraldi e Setti per avere a disposizione questo talentuoso trequartista, essendo convinto di poterlo recuperare dopo un paio di stagioni deludenti. Infatti tra la stagione vissuta al West Ham e l'ultima al Brescia, Diamanti ha vissuto tra luci ed ombre collezionando però sempre una trentina di presenze e un buon bottino di gol ogni anno (8 in Inghilterra e 7 con le Rondinelle). A Prato nel 2006/2007 però, complice l'operato proprio di Bisoli in panchina, il ragazzo aveva stupito tutti con una stagione clamorosa che aveva convinto il Livorno a investire su di lui nonostante la carta d'identità non più verdissima. Oggi, a 28 anni compiuti e con un esordio in Nazionale all'attivo, Diamanti si rimette in gioco agli ordini dell'allenatore di Porretta per dare una nuova svolta alla sua carriera, infatti il tecnico rossoblu potrebbe anche decidere di impiegarlo nel terzetto di centrocampo in mezzo a due interditori puri come regista con licenza di inserirsi in area avversaria. Il Bologna ha ottenuto dal Brescia la compartecipazione del cartellino.

ROBERT ACQUAFRESCA


L'accordo con il Genoa è stato raggiunto sulla base del prestito oneroso con diritto di riscatto della metà del cartellino. La cifra di tale riscatto sarà decisa sul campo dallo stesso attaccante perchè si partirà da una base di 2,5 milioni di euro a salire secondo il numero di gol realizzati in campionato. Se il 24enne attaccante italo-polacco ritrovasse l'istinto da goleador dimostrato a Cagliari, quando tra il 2006 e il 2008 segnò 24 reti, allora Di Vaio potrebbe finalmente non portare da solo il peso dell'attacco rossoblu. Tutti coloro che si sono avvicendati al fianco del capitano ne sono usciti con le ossa rotte, ma questo ragazzo, pur essendo ancora giovane, ha già dimostrato di avere il fisico e le qualità tecniche per reggere l'impatto della Serie A.

DANIELE VANTAGGIATO


Il 27enne attaccante visto due anni fa a Parma, dovrebbe diventare il cambio di Marco Di Vaio grazie alla sua duttilità tattica che gli consente di giocare sia come seconda punta che come centravanti. Le stagioni migliori di Vantaggiato sono state le due giocate con la maglia del Rimini in cui viaggiava a una media di una rete ogni due partite, mettendo in mostra grande senso del gol e un tiro secco e potente. Nell'ultimo campionato a Padova è andato comunque in doppia cifra segnando 13 gol in 38 partite, ma anche in questo caso per il Bologna si tratta di una scommessa dal momento che Vantaggiato difetta di esperienza in Serie A.

JUAN ANGEL CRESPO


Esterno destro spagnolo di 24 anni, che il Bologna ha acquistato a titolo definitivo dal Padova e che in rossoblu ha scelto il numero 75. La scorsa estate in tanti si stupirono della sua scelta anomala di passare dalla Liga (in cui ha vinto una Coppa Uefa, una Coppa del Re e una Supercoppa col Siviglia) alla Serie B, ma avendo da sempre sognato l'Italia non ci ha pensato due volte ad accettare anche un ridimensionamento. Spirito di sacrificio e determinazione sono doti di cui certamente non difetta questo ragazzo che si ispira a Puyol e Zambrotta e sogna la Nazionale campione del mondo. L'impatto con la massima serie sarà tutto da valutare, ma l'annata al Padova ha mostrato un giocatore di grande qualità soprattutto in fase offensiva che però deve crescere molto in copertura.

venerdì 8 luglio 2011

GIANFRANCO CESARE RICKLER DEL MARE



Cesare Gianfranco Rickler Del Mare è un difensore centrale di 24 anni che arriva dal Chievo in comproprietà in cambio del giovane rossoblu Bassoli, lo scorso anno al Foligno. Si tratta di un ragazzo con una buona esperienza nelle serie inferiori che ha giocato gli ultimi campionati tra Modena e Piacenza e che ha come caratteristica fondamentale un fisico sicuramente fuori dal comune. Rickler è infatti alto ben 196 cm e sulle palle alte si impone sulla maggior parte degli attaccanti, ma soffre decisamente nel confronto con punte rapide e scattanti. L'imponente difensore viareggino ha invece voluto ricordare l'esperienza in rossoblu del nonno, Gianfranco Dell'Innocenti, che nella stagione 1955/1956 ha giocato 11 partite in Serie A proprio con il Bologna. "Per me è un onore seguire i suoi passi - ha dichiarato - e appena il Bologna mi ha chiamato ho accettato. Questo è un treno che non potevo perdere perchè potrò imparare tanto dai miei esperti compagni di reparto". Il futuro di Rickler potrebbe però non essere colorato di rossoblu perchè, in caso di arrivo di altri centrali, il Bologna potrebbe decidere di mandarlo in prestito per fargli fare ancora esperienza.

NICO PULZETTI


Nico Pulzetti arriva a titolo definitivo dal Livorno in cambio di circa 2 milioni di euro più il giovane terzino rossoblu Regno. Le sue stagioni migliori sono state sicuramente quelle dal 2007 al 2010 in maglia toscana, con cui ha messo in mostra buone doti di corsa e dinamismo oltre a un discreto senso del gol. Lo scorso anno il Bari puntava forte su di lui, ma il ragazzo ha deluso le aspettative del club pugliese e ha trascorso il girone di ritorno in prestito al Chievo. Questo centrocampista classe 1984 dovrebbe essere il cambio di una delle mezzali titolari di centrocampo e per quanto riguarda il suo ruolo in campo, pur non avendo ancora parlato con Bisoli, ha specificato:"Ultimamente ho giocato anche terzino destro ed esterno, ma il mio ruolo naturale è quello di interno sia nel centrocampo a tre che a quattro. Mi butto spesso in area avversaria, mi piace attaccare".

JEAN FRANCOIS GILLET



Si è presentato direttamente in Lega con il proprio agente per apporre la firma sul contratto che lo legherà al Bologna per i prossimi tre anni. Jean Francois Gillet è ufficialmente il nuovo portiere rossoblu e avrà il difficile compito di non far rimpiangere Emiliano Viviano. Il Bari incassa dalla sua cessione 1 milione e 350mila euro mentre il giocatore percepirà un ingaggio di 550mila euro all'anno. Se per il club pugliese è stata una questione di soldi, non si può però dire lo stesso per Gillet, che dal primo momento ha deciso di considerare solo l'offerta dei rossoblu non prendendo neanche in considerazione quelle provenienti da Siena e Torino. Questione di serietà e rispetto, doti che Gillet ha sempre dimostrato e che lo hanno reso la bandiera del Bari. I tifosi pugliesi infatti salutano con tristezza il loro capitano, che ha difeso la porta biancorossa per ben undici anni anche in Serie B, ma che ora, a trentadue anni, inizia una nuova avventura professionale portando una ventata di ossigeno nelle casse vuote del club. La carriera di Gillet è iniziata in Italia nel 1999 in Serie B nelle fila del Monza per poi continuare due stagioni dopo a Bari, dove è rimasto fino a pochi giorni fa ad eccezione di una breve parentesi a Treviso. Gillet è stata la prima scelta di Bisoli appena arrivato al Bologna in quanto ritenuto garanzia di affidabilità ed esperienza, pur essendo, anche per caratteristiche fisiche, un estremo difensore diverso da Viviano. I centimetri mancanti in altezza vengono compensati da una grande reattività che gli permette di compiere spesso interventi plastici anche sui tentativi degli attaccanti avversari dagli undici metri.