mercoledì 29 settembre 2010

Tutti con Porcedda!

Finalmente ieri ho letto un articolo di un vero giornalista che risponde al nome di Stefano Biondi in cui vengono denunciati i continui attacchi alla nuova proprietà del Bologna. Biondi ha intervistato il presidente Porcedda che ha confermato di essere stanco di questo clima che non è più solo di diffidenza ma sta diventando ormai odio nei suoi confronti da parte di gran parte della stampa cittadina. Quando una persona che viene da fuori Bologna vuole fare qualcosa di buono trova sempre ostacoli sulla sua strada, se poi ci si aggiunge che la nuova dirigenza ha mostrato piglio e autorità, ha cacciato con disonore l'ex veterano rossoblu Colomba e si è mossa sul mercato senza paura spendendo cifre enormi, allora il quadro è completo. Perchè lo straniero fa sempre paura, perchè bisogna essere garbati e amabili con i giornalisti regalando sorrisi e interviste, perchè quando si spende bisogna sempre far vedere da dove vengono i soldi.
La situazione sta diventando sempre più assurda perchè gli stessi "giornalisti" che ora attaccano giornalmente Porcedda a colpi di gossip infondati sono gli stessi che non hanno criticato minimamente i Menarini per due anni, ma non ci si potrebbe aspettare di meglio da gente che fa il proprio lavoro per screditare quello altrui e pubblica parole senza avere alcuna fonte.
Questo comportamento infantile sta stancando tutti i tifosi ma soprattutto il presidente che si trova bersagliato da critiche pesanti che rischiano di minarne la credibilità e il buon nome che si è costruito anche negli altri settori in cui opera. Ringrazio quindi ancora una volta Biondi che ha sollevato il velo che copriva questa scabrosa faccenda portando alla luce il problema e spingendo i tifosi a sommergere Casteldebole di attestati di stima che hanno portato alla pubblicazione di una bella nota di ringraziamento da parte di Porcedda. E vediamo se qualcuno di questi "giornalisti" avrà voglia di parlarne oggi e fare mea culpa.

lunedì 27 settembre 2010

PAGELLE CATANIA - BOLOGNA

Viviano 7 compie alcuni interventi davvero impegnativi ma soprattutto riesce ad ipnotizzare Maxi Lopez quando se lo trova solo davanti.

Garics 6 ancora non sa se spingere o stare fermo ma questa volta dimostra un pizzico più di voglia e non demerita del tutto

Portanova 6,5 mezzo voto in più perchè fa reparto praticamente da solo, non è esente da colpe ma ha davanti dei brutti clienti che non fanno comunque gol.

Britos 4 veniva da brutte prestazioni e corona il bel periodo con un autogol assurdo al punto che non sarebbe in grado di rifarlo neanche provandoci cento volte.

Rubin 6 ancora meglio in fase propositiva piuttosto che in copertura ma almeno quando si sgancia sa cosa fare e non ha mai paura.

Perez 7 commette una brutta ingenuità a cui rimedia Viviano ma per il resto è il padrone del centrocampo smontando tutte le manovre catanesi.

Mudingayi 6,5 altra grande partita di lotta in mezzo al campo con meno piglio offensivo ma tanta solidità.

Mutarelli 6 inatteso titolare ma non demerita dimostrando abnegazione e buona forma. Ottima idea di Malesani per testarlo lontano da fischi ingiusti.

Gimenez 5,5 parte bene come mercoledì poi si fa trascinare dal nervosismo della gara e metterebbe volentieri le mani addosso a Pulvirenti. Come tutti noi.

Di Vaio 6,5 sbaglia ma segna il rigore non tirandolo benissimo, forse era stanco e la sua partita non è particolarmente significativa.

Siligardi 6,5 ha piedi molto educati ma deve essere più concreto e propositivo visto che entrando in area in due gare si è procurato due rigori (uno non assegnato contro la Roma).

Meggiorini 6 viene fatto giocare sempre sulla linea dei centrocampisti chiedendogli troppo movimento ma alla fine si sposta in avanti rendendosi molto pericoloso proprio nel finale.

Casarini 6 sempre tonico e reattivo in mezzo al campo ma non riesce ancora a dimostrare di avere compiuto il salto di qualità che ci si attende.

Ramirez 6 al debutto in rossoblu non ha molte occasioni per brillare ma sembra avere un buon piede e non vediamo l'ora di scoprirlo.

Malesani 6 ha coraggio nel rischiare Mutarelli e Ramirez ma sbaglia insistendo con Britos e mettendo Meggiorini sulla fascia.

Un altro punto conquistato in battaglia

Nulla a che vedere con la travolgente rimonta di Roma ma il valore è lo stesso perchè nessuno aveva ancora portato via punti dal campo di Catania e difficilmente lo faranno in tanti altri. Il motivo è chiaro per chiunque abbia visto il primo tempo: il clima è assolutamente inaffrontabile. Una squadra che schiera in panchina il presidente il quale si permette di additare e insultare i giocatori avversari è una squadra con un campo inespugnabile. Solo a Catania possono succedere cose simili senza che nessuno prenda provvedimenti nè si preoccupi: si aspetta sempre la tragedia prima di intervenire.
Meglio però parlare del nostro Bologna che ha fatto e disfatto per tutta la gara portando a casa il risultato più giusto che permette di guardare ancora dall'alto molte squadre e con serenità al futuro che si chiama Sampdoria e Palermo prima della sosta. Un bel doppio impegno da cui uscire con 4 punti avrebbe il sapore dell'impresa. Difficile infatti affrontare queste squadre con la difesa ancora imbarazzante vista a tratti ieri pomeriggio con Britos assolutamente impresentabile, Portanova insicuro e Garics che non capisce se deve attaccare o difendere e nel dubbio fa male entrambi i compiti.
Nell'auspicio che Malesani (a cui non manca il coraggio) abbia voglia di vedere in campo già da domenica sia Esposito che Moras, ci godiamo un Perez sempre più vivo e decisivo ed un Viviano che è tornato a volare per il rossoblu ma anche per l'azzurro senza dimenticare la buona e inattesa prova di Mutarelli. Alla luce di quanto mostrato ieri dall'ex centrocampista di Palermo e Lazio appare inutile e stupido continuare a fischiare un ragazzo sfortunato ma che appare in grado di aiutare i nostri colori. Si è visto per poco in campo anche Ramirez ed è sembrato disinvolto ma sicuramente Malesani ce lo farà apprezzare sempre di più nelle prossime settimane. Infine il presidente Porcedda appare soddisfatto del suo nuovo giocattolo ammettendo che senza i due autogol (in cinque giornate non sono pochi) il Bologna avrebbe quattro punti in più. Sei più quattro fa dieci e a dieci punti c'è l'Inter ma è meglio non pensarci.

sabato 25 settembre 2010

PROBABILI FORMAZIONI

CATANIA 4-3-1-2

Andujar

Potenza
Silvestre
Spolli
Capuano

Izco
Ledesma
Biagianti

Ricchiuti

Mascara
Maxi Lopez

Campagnolo, Terlizzi, Alvarez, Carboni, Delvecchio, Gomez, Antenucci


BOLOGNA 4-4-3

Viviano

Esposito
Portanova
Moras
Rubin

Casarini
Radovanovic
Mudingayi

Siligardi
Di Vaio
Gimenez

Lupatelli, Britos, Garics, Perez, Mutarelli, Ramirez, Meggiorini

giovedì 23 settembre 2010

PAGELLE BOLOGNA - UDINESE

Viviano 6 sembra più tonico rispetto alle ultime uscite e risulta decisivo in un paio di occasioni non potendo fare però molto sul gol.

Garics 5.5 non attacca mai con convinzione nè riesce ad aiutare davvero in copertura fornendo una prestaziona anonima forse figlia anche di una scarsa condizione

Portanova 6 i dinamici attaccanti dell'Udinese sono brutti clienti e non è facile fermarli quindi cerca sempre l'anticipo e tiene botta.

Britos 5 ogni partita riesce sempre a commettere qualche errore madornale che lascia campo aperto agli avversari: meglio provare Moras.

Rubin 6.5 il contropiede del gol arriva dalla sua parte ma è un ragazzo a cui è richiesto di spingere e lo fa sempre bene e con convinzione. Nel finale da ammonito riesce anche ad arginare bene Sanchez.

Casarini 6 aiuta in interdizione cercando a volte anche di far ripartire l'azione con qualche giocata ma non è nelle sue caratteristiche tecniche.

Mudingayi 7 orfano di Perez gioca praticamente anche per lui non solo recuperando palloni ma migliorando di partita in partita le sue aperture.

Della Rocca 6 nessuno se lo aspettava titolare ma non demerita, tiene bene il campo inaspettatamente finchè la condizione fisica lo sostiene.

Meggiorini 5.5 parte bene con dinamismo ma si spegne in fretta malmenato dai difensori avversari, forse si trova meglio in un attacco a due

Di Vaio 7 assist e gol della vittoria, non gli si può chiedere di più se non di conservare questa forma fino a giugno.

Gimenez 6.5 parte convinto e finalmente torna al gol e si toglie un bel peso, adesso speriamo si sia sbloccato e continui così.

Siligardi 6.5 merita di giocare titolare questo ragazzo ancora timido ma con piedi veramente educati e che batte bene i calci piazzati.

Radovanovic 6 entra per aiutare a mettere ordine in mezzo al campo e gli riesce meglio di domenica ma è ancora da valutare.

Mutarelli 6.5 riesce a farsi ammonire praticamente subito ma spizza la palla per il gol della vittoria e va bene così.

Malesani 6.5 ancora non trova gli equilibri perfetti soprattutto dietro ma non ha paura di gettare nella mischia i giovani e sta costruendo una squadra che vuole giocare bene a calcio non mollando mai.

Dulcis in fundo...Di Vaio!

Come domenica a Roma quando la partita sembrava finita anche ieri sera è arrivata la zampata, il gol di rapina del capitano. Tre gol in una settimana a 34 anni sono tanti per un giocatore che durante la partita deve prendersi lunghe pause per riuscire ad essere lucido quando serve. Tre gol sono solo l'inizio per un campione come lui. Finalmente anche Gimenez è riuscito a buttare la palla in rete rompendo un maleficio che sembrava nato quel pomeriggio del palo alla Juventus e nelle lacrime del festeggiamento si vede quanto ne avesse bisogno. Senza il connazionale Perez sostituito da Della Rocca (l'anno scorso in serie C...) tocca a Mudingayi giocare anche per l'assente e lo fa alla grande come sempre cercando anche di improvvisarsi regista senza sfigurare. La prima mezzora della partita è stata veramente bella con due squadre che si sono affrontate a viso aperto con continui ribaltamenti di fronte ed occasioni: sembrava un incontro di calcio inglese. Malesani ammette alla fine quello che tutti sappiamo ovvero che sono stati tre punti rapinati a una squadra che meritava almeno il pareggio ma nel calcio come nella vita bisogna provarci fino alla fine perchè ne vale sempre la pena. E quante volte è successo e succederà che fossero gli altri a rubare qualcosa al Bologna! Allora grazie Udinese e arrivederci perchè il distacco diventa di 5 punti, che in 4 partite contro questi avversari sono un bel bottino. Ancora la squadra non è perfetta e non solo a causa degli infortuni perchè il reparto che appare più debole è la difesa dove il solo rientro Morleo non potrà rivoluzionare più di tanto. Quindi Malesani dovrà lavorare sodo sulla fase di non possesso palla perchè sono ancora troppe le amnesie dei difensori che mettono gli attaccanti avversari davanti a Viviano e forse sarebbe anche il caso di sperimentare le altre alternative a disposizione in rosa per capire se Moras, Cherubin ed Esposito in questo momento non possano essere più pronti a scendere in campo.
La grinta però c'è e quando si combatte sempre fino all'ultimo minuto non solo si rendono orgogliosi i tifosi onorando la maglia ma difficilmente si retrocede.

mercoledì 22 settembre 2010

PROBABILI FORMAZIONI

BOLOGNA 4-3-3

Viviano

Esposito
Portanova
Moras
Rubin

Perez
Casarini
Mudingayi

Gimenez
Di Vaio
Siligardi

Lupatelli, Britos, Garics, Della Rocca, Radovanovic, Ramirez, Meggiorini


UDINESE 4-3-2-1

Handanovic

Isla
Coda
Zapata
Domizzi

Inler
Asamoah
Pinzi

Sanchez
Floro Flores

Di Natale

Belardi, Benatia, Cuadrado, Pasquale, Badu, Abdi, Corradi