giovedì 25 agosto 2011

LUIGI VITALE


Nell'ambito della cessione al Napoli di Britos arriva in rossoblu il giovane terzino sinistro Luigi Vitale, classe 1987, che aveva ben impressionato al suo esordio in maglia azzurra salvo poi perdersi negli ultimi due anni prima da titolare a Livorno poi da riserva di nuovo a Napoli. Vitale sarà un'alternativa a Morleo per la fascia sinistra di difesa, pur essendo molto più attaccante che difensore.

MIKAEL ANTONSSON


Roccioso ed esperto pilastro trentenne di nazionalità svedese, è alto 189 cm e ha speso la sua carriera tra Svezia, Austria e Danimarca con una breve parentesi al Panathinaikos. Antonsson non è magari un nome noto, ma la sua carriera ci racconta di un uomo di esperienza che ha assaggiato anche il palcoscenico europeo e che quindi non dovrebbe avere problemi di adattamento al calcio italiano. Il difensore è in scadenza di contratto con il Copenaghen quindi arriva a Bologna a parametro zero.

ANDREA RAGGI


Con una trattativa fulminea il Bologna ha riportato a casa Andrea Raggi, il difensore già in rossoblu due anni fa e ormai fuori rosa a Palermo. L'operazione non è stata conclusa a costo zero come inizialmente prospettato, ma a poco di più. La difesa del Bologna ora è quindi completa grazie al prezioso innesto di un calciatore che può ricoprire con disinvoltura sia il ruolo di centrale destro sia quello di terzino. Come detto, il 27enne difensore spezzino ha già indossato la maglia rossoblu nella stagione 2009/2010 collezionando 31 presenze e un preziosissimo gol contro la Sampdoria.

mercoledì 24 agosto 2011

SAPHIR TAIDER


Il giovanissimo centrocampista franco-algerino (classe 1992) proviene dal Grenoble, squadra fallita nelle scorse settimane e con cui ha disputato 23 partite nell'ultima Serie B francese segnando anche una rete. Le buone prestazioni nel club gli hanno anche spalancato le porte prima della Nazionale Under 18 poi anche di quella Under 19, in cui ha collezionato complessivamente 12 partite e 3 gol. Gli addetti ai lavori parlano di Taider come di un grande talento, adatto sia a giocare come regista in un centrocampo a tre sia a giostrare dietro le punte in posizione di trequartista. Si tratta infatti di un centrocampista molto tecnico che ama impostare la manovra e che fa del lancio lungo una delle sue armi più efficaci

ALESSANDRO DIAMANTI


Bisoli sin dall'inizio della sua avventura a Bologna ha insistito con Guaraldi e Setti per avere a disposizione questo talentuoso trequartista, essendo convinto di poterlo recuperare dopo un paio di stagioni deludenti. Infatti tra la stagione vissuta al West Ham e l'ultima al Brescia, Diamanti ha vissuto tra luci ed ombre collezionando però sempre una trentina di presenze e un buon bottino di gol ogni anno (8 in Inghilterra e 7 con le Rondinelle). A Prato nel 2006/2007 però, complice l'operato proprio di Bisoli in panchina, il ragazzo aveva stupito tutti con una stagione clamorosa che aveva convinto il Livorno a investire su di lui nonostante la carta d'identità non più verdissima. Oggi, a 28 anni compiuti e con un esordio in Nazionale all'attivo, Diamanti si rimette in gioco agli ordini dell'allenatore di Porretta per dare una nuova svolta alla sua carriera, infatti il tecnico rossoblu potrebbe anche decidere di impiegarlo nel terzetto di centrocampo in mezzo a due interditori puri come regista con licenza di inserirsi in area avversaria. Il Bologna ha ottenuto dal Brescia la compartecipazione del cartellino.

ROBERT ACQUAFRESCA


L'accordo con il Genoa è stato raggiunto sulla base del prestito oneroso con diritto di riscatto della metà del cartellino. La cifra di tale riscatto sarà decisa sul campo dallo stesso attaccante perchè si partirà da una base di 2,5 milioni di euro a salire secondo il numero di gol realizzati in campionato. Se il 24enne attaccante italo-polacco ritrovasse l'istinto da goleador dimostrato a Cagliari, quando tra il 2006 e il 2008 segnò 24 reti, allora Di Vaio potrebbe finalmente non portare da solo il peso dell'attacco rossoblu. Tutti coloro che si sono avvicendati al fianco del capitano ne sono usciti con le ossa rotte, ma questo ragazzo, pur essendo ancora giovane, ha già dimostrato di avere il fisico e le qualità tecniche per reggere l'impatto della Serie A.

DANIELE VANTAGGIATO


Il 27enne attaccante visto due anni fa a Parma, dovrebbe diventare il cambio di Marco Di Vaio grazie alla sua duttilità tattica che gli consente di giocare sia come seconda punta che come centravanti. Le stagioni migliori di Vantaggiato sono state le due giocate con la maglia del Rimini in cui viaggiava a una media di una rete ogni due partite, mettendo in mostra grande senso del gol e un tiro secco e potente. Nell'ultimo campionato a Padova è andato comunque in doppia cifra segnando 13 gol in 38 partite, ma anche in questo caso per il Bologna si tratta di una scommessa dal momento che Vantaggiato difetta di esperienza in Serie A.